Lipari

 

                                           

Profilo del Comune

CAP

98055

Territorio (ha)

8861

Abitanti 

10240

Altitudine (mt)

44

Previsioni

Meteo

 

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E-mail

TELEFONO

tel. 0909 811 240

fax. 0909 880 196.

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Centro agricolo e peschereccio delle isole Eolie,Lipari è l'isola più vasta del'arcipelago. Rientrano nel territorio comunale di Lipari tutte le altre isole Eolie, meno Salina. L'arcipelago eoliano ha subito nel corso dei secoli l'invasione di diversi popoli. Sin dagli inizi del IV millennio a.C., l'antica "Meligunes", sviluppò una civiltà propria che si esplicò essenzialmente nello sfruttamento delle colate di ossidiana, vetro tagliente di colore nero che costituì la base della straordinaria prosperità di cui le isole godettero per almeno 2 millenni. Tra il XIX e il secolo XVIII a.C. venuta meno l'importanza dell'ossidiana, Lipari divenne un importante scalo nelle rotte del Mediterraneo orientale, battute soprattutto dai Cretesi, che influenzarono la cultura eoliana. L'isola cominciò a stabilire regolari contratti con genti micenee di stirpe eolica da cui le isole trassero il nome che ancora conservano. Ad esse si riportano le leggende del mitico re Eolo, signore dei venti, citato nell'Odissea di Omero. Nel corso del XVIII sec. a.C. nelle isole si insediarono, provenienti dalle coste della Campania, genti ausonie con le quali si connette la leggenda del re Liparo, da cui trasse nome la città. Conquistata dai Romani nel 252 a.C. perse con l'indipendenza la prosperità economica. Subì in queste occasioni devastazioni e nuovi disastri. In età cristiana fu sede vescovile. Nel 1544 la città fu saccheggiata dal feroce corsaro Barbarossa che trascinò come schiavi quasi tutti gli abitanti segnando così la totale decadenza di Lipari. Venne successivamente riedificata e ripopolata da Carlo V e da allora seguì le sorti della Sicilia e di Napoli. L'abitato si estende lungo le due pittoresche insenature di Marina Lunga e Marina Corta e in parte è distribuito attorno al Castello, antica acropoli della città greca e romana, che si erge maestosa su alta roccia di lava liparitica. L'agricoltura e la pesca sono state le attività economiche prevalenti nelle isole eolie, anche se l'agricoltura è stata influenzata dalla fluttuazione del popolamento con conseguente abbandono o ripresa delle colture. L'utilizzazione del suolo si basa sulla coltivazione della vite, dell'olivo, del cappero e di limitate superfici a frutteto e cereali. Anche la pesca è in crisi per la mancanza di strutture. Durante la primavera e l'estate avvengono, nelle acque adiacenti alle isole, imponeti emigrazioni di fauna marina, tra le quali notevoli sono quelle del "pesce azzurro", tonno, pesce spada e dei cosiddetti "cicirelli". Il pescato di solito viene immesso nel mercato locale e in caso di pescate abbondanti, il prodotto viene smistato e fatto affluire ai mercati di Milazzo e Messina. Un'importante risorsa locale è costituita dall'estrazione della pomice che viene lavorata ed esportata persino all'estero. Il turismo, invece, è in fase di sviluppo. Il mare, le condizioni climatiche favorevoli, le coste, il paesaggio assai mutevole e le grotte, sono tutti elementi di attrazione per il turista. Le isole che hanno avuto un più marcato incremento nelle ricettività alberghiere sono Vulcano e Lipari, mentre Filicudi ed Alicudi, a causa della difficile accessibilità, dovuta alla carenza di collegamenti, hanno avuto finora uno sviluppo turistico piuttosto limitato. In seguito a scavi sistematici iniziati nel 1946 a Lipari sotto la guida di Luigi Bernabò Brea è venuta alla luce una documentazione archeologica di straordinario interesse e illuminante la preistoria non solo dell'arcipelago eoliano, ma anche della Sicilia e dell'Italia meridionale. L'immenso patrimonio archeologico dell'acropoli di Lipari e dell'arcipelago eoliano è stato sistemato nel Museo eoliano.

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Distanza dal porto di imbarco (Milazzo) alle città Capoluoghi (in Km)

Agrigento

298

Enna

187

Ragusa 

224

Caltanissetta

228

Messina

44

Siracusa

194

Catania

136

Palermo

226

Trapani

325

 

Censimento 2001 della popolazione

(Dati Istat)

Kmq. 88,61 
Abitanti 10.240 
Famiglie 4.092 
Immigrati 445 
Densità 116 

Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo delle Isole Eolie (A.A.S.T.)
Corso Vittorio Emanuele, 202
Tel. 090 9880095 pbx Fax 090 9811190
www.netnet.it/aasteolie
aasteolie@netnet.it - infoaast@netnet.it

Ufficio Informazioni:
98050 - Vulcano - Porto di Levante - Via Provinciale - Tel. 090 9852028 (stagionale)

 

 

 

 

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Eventi

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San Bartolomeo 24 agosto

Sagra della Ginestra

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giugno

Sagra del Pesce

0909 812 271

7 agosto

Sagra della Salsicciata

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ottobre

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novembre
   
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" Il santuario del

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Tipico Ristorante Bar Eoliano in mezzo

ad un giardino fiorito

 

 
 
 
 

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MUSEI

Museo Archeologico Regionale Eoliano
Lipari

via del Castello Tel. 0909 880 174 - 0909 880 594

   
   
   

Biblioteche

biblioteca Popolare Comunale via Garibaldi 77 tel. 0909 811 051

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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